Analisi Psicomotoria Funzionale

L’Analisi Psicomotoria Funzionale (APF) è lo strumento dello Psicomotricista Funzionale® per osservare la persona, annotare ogni aspetto che caratterizza gli stati di necessità e individuare l’intervento psicomotorio funzionale conseguente da seguire per offrirle un valido aiuto. L’Analisi Psicomotoria Funzionale apre ad una esposizione sul modo in cui realizzare un percorso conoscitivo della persona e rilevare, oltre agli aspetti psicomotori funzionali specifici, lo sviluppo di una funzione energetica efficace, l’interesse, l’attenzione e il desiderio della scoperta. È un’analisi per scoprire i punti di forza e i punti deboli tradotti dalla fitta rete delle funzioni esposte nei quadri biologico, neurologico e funzionale. È ai questi quadri che si collega un insieme di conoscenze e di emergenze a cui non sfugge che ogni individuo ha necessità di un percorso suo personale e che bisogna intervenire dopo aver osservato la condotta, valutato la qualità della risposta agli stimoli, conosciuto i processi mentali che la regolano e l’intenzionalità che conduce all’azione. Tutti coloro che utilizzano il movimento come supporto per migliorare le funzioni dei soggetti di varie età devono conoscere l’evoluzione delle diverse funzioni e devono essere in grado di compiere un’Analisi Psicomotoria Funzionale per un conseguente intervento indirizzato ad ottenere un opportuno adattamento alle situazioni a seconda delle necessità di ciascuno. Ogni analisi funzionale, sostiene Le Boulch, deve prolungarsi in una ricerca strutturale capace di fornire spiegazioni causali, a conferma che vi è sempre un rapporto diretto tra i caratteri intrinseci dell’atto e quelli della situazione vissuta da cui scaturisce un atteggiamento, che esprime una certa correlazione tra gli aspetti corporali e mentali del comportamento. All’anamnesi seguono tutte quelle prove idonee a fornire il maggior numero di informazioni sulla funzione energetico-affettiva e quella operativa, i comportamenti specifici e le specifiche abilità, le eventuali interferenze emotive legate alla percezione di sé in rapporto agli altri, agli oggetti, allo spazio, al tempo e alle attività che il soggetto partecipa. Si tratta di una raccolta il più possibile completa e precisa suffragata dai risultati di diverse prove che aiutano a rintracciarne le cause e orientano sull’intervento psicomotorio funzionale da attuare, in stretto rapporto con le difficoltà emerse che devono essere correlate alle potenzialità. Allo Psicomotricista Funzionale® il compito di annotare la presenza di fattori relazionali frenanti lo sviluppo, le cause degli eventuali arresti o fragilità nel consolidamento delle acquisizioni.