Condizionamento

È l’insieme delle situazioni soggettive od oggettive che limitano la libertà di un soggetto e che contribuiscono a determinare il campo di possibilità. Tali situazioni possono verificarsi sia in situazioni di difficoltà fisiche, psichiche e sociali. Il termine indica pure il tipo di apprendimento che avviene sostituendo l’intenzione della persona, benché gli esseri umani apprendano alcune cose attraverso il condizionamento, altre cose vengono apprese attraverso altri meccanismi, ad esempio, mediante l’osservazione, ad esempio un bambino può imparare un gioco guardando altri bambini giocare. Infatti, nel condizionamento classico non c’è una parte attiva del soggetto nel provocare il rinforzo, la risposta è solo un riflesso involontario provocato dal rinforzo; per fare un esempio citando gli studi di Pavolv e Skinner: la salivazione del cane è una risposta spontanea di fronte al cibo (Pavlov). Nel condizionamento operante, invece, l’organismo “opera” come “strumento” per provocare un fatto ambientale, o per avere qualcosa, che ha già avuto occasione di osservare una volta. Quindi, la risposta non è un semplice riflesso allo stimolo condizionato (Skinner). Per quanto riguarda la Psicomotricità Funzionale® il condizionamento è in antitesi con quanto prevede l’intervento psicomotorio funzionale che si basa invece sulla motivazione, l’intenzionalità promossi in una partecipazione attiva.